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High Res 2018.07.18 EnjoyourCoffee StyleWeb 9876 Min

Manutenzione della macchina del caffè. Quale acqua usare?

Esistono tanti “credo” sul fatto che sia meglio usare acqua minerale naturale in bottiglia, oppure acqua potabile dell’acquedotto.

In verità almeno, per l’utenza della città di Milano, l’acqua potabile del rubinetto è buona e non presenta controindicazioni per il consumo umano dato che l’acqua di falda, a differenza delle acque superficiali (fiumi, laghi, mare) ha il grande vantaggio di essere filtrata naturalmente attraverso gli strati permeabili del terreno.

Questa caratteristica non la rende però “innocua” per le apparecchiature che ne fanno uso  (tra cui le macchine del caffè, ferro da stiro ecc), a causa della presenza di  sali di Calcio e Magnesio, che sottoposta a riscaldamento tramite caldaie e scambiatori,  può provocare otturazioni, imbrattamenti, bloccaggi e/o perdite.

Si stiamo parlando del temuto calcare (carbonato di calcio).

Ciò detto viene percepita come “migliore”  l’acqua minerale in bottiglia, e forse per alcuni più igienica.

Va detto che mentre l’acqua in bottiglia è prelevata e imbottigliata alla fonte SENZA ALCUN TRATTAMENTO, l’acqua dell’acquedotto, se necessario, viene potabilizzata addizionandola  con il cloro, per l’abbattimento della carica batterica.

Ma torniamo al punto.

Premesso che entrambe sono acque idonee per l’utilizzo di cui ci stiamo occupando, l’unico killer da individuare è la presenza maggiore o minore di sali di carbonato di calcio responsabili dell’imbrattamento da calcare.

Per inciso, occorrerebbe osservare le etichette indicanti il valore di residuo fisso di Sali che le due acque lasciano.

Tendenzialmente, l’acqua minerale in bottiglia è meno dura dell’acqua dell’acquedotto Milanese, per cui più idonea.

Altro aspetto da considerare è il fattore ecologico.

L’acqua dell’acquedotto costa meno, sia economicamente che ambientalmente  (basti pensare agli impianti di imbottigliamento, produzione di PET, trasporto su gomma, distribuzione delle GDO).

Per questo motivo forniamo, a chi è sensibile a questa materia, dei pratici sacchetti  di resine di scambio cationiche da immergere permanentemente nella vasca dell’acqua della macchina, il cui compito è trattenere gli ioni di Calcio (Ca) e Magnesio (Mg).

Il sacchetto ha una durata media di 6 mesi e/o un consumo di 2500 capsule (c.ca 100 Lt di acqua trattata, considerando tazzine da 35 ml). Risultato già percettibile dalla mancanza di aloni di calcare sulle pareti della vasca stessa.

In aggiunta proponiamo un trattamento anticalcare annuale, con appositi detergenti approvati dalle case costruttrici delle macchine, che rimuove le eventuali incrostazioni formatesi.

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